Un
ipertesto di ricerca, perché pemette a tutti gli studiosi di
poter consultare attraverso Internet i facsimili digitali delle opere, dei manoscritti,
della biblioteca e di tutti gli altri documenti che riguardano Friedrich Nietzsche.
Fornisce cioè la struttura di una sorta di archivio o di laboratorio
virtuale in cui i ricercatori posso avere un accesso diretto alle fonti primarie
del loro lavoro.
Un ipertesto di edizione, perché, accanto alle fonti primarie, accoglie i commenti e i saggi critici prodotti dagli studiosi, e permette di tessere in modo sistematico e strutturato una rete di collegamenti sullinsieme di tutti questi documenti. Lipertesto assolve quindi al tempo stesso alle funzioni di una casa editrice universitaria (no-profit) e di una biblioteca pubblica, con il vantaggio di permettere la pubblicazione e la consultazione di ogni tipo di contributi a costi bassissimi, in tempi molto rapidi e a diffusione planetaria. Inoltre, il sistema informatico permette di attivare, cioè di trasformare in veri e propri hyperlinks ad accesso immediato, tutti quei riferimenti intertestuali che, sotto forma di rimandi ai testi e alla letteratura critica, sono presenti in ogni saggio scientifico. L'HyperNietzsche sarà quindi il luogo ideale in cui pubblicare ogni tipo di contributo scientifico: trascrizione dei manoscritti, edizioni dei testi, traduzioni in diverse lingue, percorsi genetici, commenti filologici o filosofici, brevi notarelle erudite, ampli saggi interpretativi...
Questo tipo di ipertesto diviene così un mezzo di comunicazione fra gli studiosi ben più rapido e potente di quanto lo siano i libri e le riviste specialistiche, e ben più sistematico ed efficace che la corrispondenza privata o le liste di discussione elettronica.